La Trieste Mini Maker Faire

Cio ho messo due intere settimane a calmare la mente e riprendermi dalla gioia e la felicità che ho provato alla prima edizione della Trieste Mini Maker Faire

E’ stata un’incredibile festa, una giornata eccitante e particolare, 300 e più Makers, creativi arrivati da Italia, Croazia, Germania, Austria e qualche altro paese della vicina Europa nello stesso posto per celebrare l’Arte del fare, dalla stampa 3D, Robotica, Handmade e Crafts e sono davvero grata agli Organizzatori dell’evento che hanno stampato il catalogo che raccoglie tutti i contatti dei Maker partecipanti, perchè vorrò sicuramente tenere traccia di molti di loro per collaborazioni future o eventuali acquisti!

La mattina del 17 Maggio, io e Roberta la favolosa donna dietro al progetto  “I Mostri 113” siamo partite presto, è stata così gentile da offrirmi un passaggio con la sua macchina dato che andavamo nello stesso posto, così abbiamo caricato i rispettivi bagagli e siamo arrivate al Campus dell’ ICTP alle 8.00 in punto insieme ad altri pochi Maker della prima ora. 

Abbiamo avuto tutto il tempo per completare la registrazione, trovare i rispettivi stand, e prendere un caffè prima di salutarci per allestire il nostro spazio. Ho salutato quindi Roberta che era con i suoi Mostri 113 sullo stesso spiazzo ma dall’altra parte del parco, ed ho cominciato a tirare fuori tutte le cose per poter essere pronta in maniera opportuna all’inizio della manifestazione e proprio un’ora dopo il nostro arrivo ecco che anche le mie preziose collaboratrici sono arrivate una dopo l’altra ed alle 10.00 di mattina la TSMMF ha ufficialmente aperto al pubblico.

Bubiknit era presente come Crafter per dimostrare il grande ritorno della maglieria fatta a mano, ho preparato dei simpatici manichini in cartone, (grazie alla creatività di Fiorenza del nuovo negozio  Lalanalà dalla quale ho preso l’ispirazione) per mettere in mostra qualche capo della mia personale collezione, ognuno con la sua etichetta fatta a mano che riportava il nome della designer del modello, il filato usato e chi l’aveva confezionato.

Ma non ero li solo per questo, ma anche per una buona causa, avevo pensato di coinvolgere il pubblico che sarebbe venuto a visitare la fiera per confezionare insieme una (o tante quante saremmo riusciti a fare nella giornata), sciarpe da destinare ai senzatetto che come si sa sono quelli che soffrono di più il freddo durante l’inverno. Da quest’idea è partita la mia campagna “Knit a scarf for Homeless” – e questo è stato il motivo per il quale inizialmente, dopo aver visto approvato la mia adesione alla Trieste Mini Maker Faire, avevo chiesto ed ottenuto la collaborazione come Guest Star di una famosa associazione di magliste locale, associazione di cui faccio parte. Sfortunatamente però a soli 4 giorni dalla fiera, dopo una telefonata della Presidente, seguita pochi minuti dopo da una email da parte della Vice Presidente a tutte le socie, vedo annunciare che l’Associazione declinava e cancellava la propria partecipazione con me alla fiera, a causa di “gravi motivi organizzativi” (miei – dal momento che non ho prontamente risposto ad un messaggio su Facebook della Vicepresidente del giorno prima nel quale chiedeva indicazioni su come arrivare al campus della fiera e se una delle ragazze avrebbe potuto contare su un buono pasto – cosa che comunque avrei fatto al ritorno a casa dal lavoro dopo aver recuperato il bimbo all’asilo – credo che la causa preponderante sia stata il fatto che durante la telefonata la Presidente mi ha incalzata per avere il nome dell’associazione alla quale sarebbero state destinate le sciarpe, ottenendo la mia sincera risposta che un nome certo non c’era ancora, che comunque c’era tutta l’intenzione di trovare l’associazione di volontariato giusta a lavoro concluso con le sciarpe pronte da destinare. Sono sicura che si sia trattato di un malinteso, lo so che dietro a queste cose c’è un sacco di organizzazione e che l’Associazione ha deciso in rispetto al buon nome e responsabilità per tutela dei soci, ma confesso che ci sono rimasta molto male ad essere stata scaricata così brutalmente a soli quattro giorni dall’inizio della fiera senza l’opportunità di chiarire la situazione con gli altri membri.

Ad ogni modo, la TSMMF è stato un successo ed abbiamo avuto un sacco di visitatori nonostante la pioggia.
Io ed Erica, Patrizia, Manuela Federica, le quali si sono offerte generosamente di aiutarmi, non riuscivamo a smettere di sorridere e
ripetere: “è una bellissima festa, è meraviglioso, sono felice!” per tutto il giorno, ci siamo abbracciate tanto, abbiamo sorriso tanto a tutti e tra di noi, non abbiamo sentito alcuna fatica, stanchezza, fame e sete, abbiamo adorato parlare con le persone che si sono fermate al nostro stand, che hanno contribuito alle sciarpe con una o più righe di maglie, che si sono complimentate per la bella idea, abbiamo ricevuto complimenti e sorrisi da tantissime persone, anche uomini e bambini che si sono sentiti coinvolti ed hanno spontaneamente avorato a maglia con noi. Tantissime donne che si sono fermate a lavorare con noi ci hanno raccontato la loro storia in maglia, qualcuna ha ritrovato l’entusiasmo e ci ha salutate dicendo: “ora vado a ricomprarmi i ferri!” Alcune provavano per la prima volta ed hanno trovato la cosa molto piacevole e da rifare assolutamente.
Conservo il notebook sul quale sono annotate le dediche e le firme di chi ha voluto contribuire al progetto “Knit a scarf for homeless” come un vero tesoro. Voglio ringraziare dal più profondo del cuore tutti coloro che si sono fermati, che ci hanno sorriso, che hanno fatto a maglia con noi, che hanno guardato e fotografato, chi si è raccontato, e chi ha semplicemente parlato con noi. E’ stata un’esperienza meravigliosa, eccitante, mi ha lasciato un’energia ed un feeling che porterò con me per sempre.
Ringrazio Erica, Patrizia, Federica e Manuela che sono state con me per la maggior parte della giornata, senza di Voi non sarebbe stato tutto così perfetto, grazie per il Vostro preziosissimo aiuto Ragazze! Ringrazio moltissimo anche Petra che dopo una giornata di lavoro al Campus come Maker Faire Angel è venuta a lavorare a maglia un pezzo di sciarpa e grazie a Donatella che ha voluto dare il suo contributo donando 2 sciarpe al progetto ancora prima che la fiera iniziasse, ultimo ma sicuramente non per importanza, un Grazie speciale a Luisa che mi ha supportata e donato i filati invernali cruelty free per il confezionamento delle sciarpe.

Il progetto “Knit a scarf for Homeless” è quasi completato, io e le altre ragazze stiamo finendo di confezionare le sciarpe iniziate in fiera, una è stata quasi finita alla TSMMF ed ha dentro tanto amore in quanto confezionata quasi per intero dai visitatori, l’Associazione che riceverà le sciarpe è stata definita e verrà resa pubblica qui e sulla mia pagina Facebook una volta consegnate le sciarpe.
Voglio ringraziare ancora una volta gli Organizzatori e tutti i ragazzi che hanno lavorato a questa prima edizione della Trieste Mini Maker Faire per l’amore che ci hanno messo e nell’immenso lavoro che hanno fatto per rendere tutto liscio e perfetto, siate sicuri di visitare il sito ufficiale Trieste Mini Maker Faire e la pagina Facebook che raccoglie tutti gli articoli su questo evento.

About bubiknits

Mom of one little boy Yarn a holic Knit & Craft designer Button's collector Obsessed knitter Stash builder Vintage lover Not scared of life events - trying to stay sane and healthy, laughing at the sun :)
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